Davanti a loro un uomo – letture dalla terra madre parola


L’Associazione culturale Radici Motrici presenta “Davanti a loro un uomo: letture dalla terra madre parola”, dialogo poetico tra Domenico Brancale e Alfonso Guida, al Palazzo dei Poeti, 1° agosto 2014, ore 20,30.

“L’idea della lettura con il poeta Alfonso Guida nasce prima di tutto da un continuo dialogo che da anni abbiamo instaurato sia in nome della poesia che in nome di una terra madre parola”. È questa la motivazione che ha spinto due talentuosi e tra i più affermati poeti lucani della nuova generazione a collaborare per realizzare lo spettacolo “Davanti a loro un uomo: letture dalla terra madre parola”, ovvero, un dialogo poetico tra Domenico Brancale e Alfonso Guida, i quali leggeranno rispettivamente i versi dell’altro.

“La parola per entrambi è un punto di non ritorno. Tutti e due in stato d’esilio: Guida restando a San Mauro Forte, io abbandonando Sant’Arcangelo – afferma Brancale – . È stata proprio Marina Cvetaeva a scrivere ‘Tutti i poeti sono ebrei’, nel senso che sono sempre in esilio, sempre lontani nel nome. E dove comincia questo esilio per un uomo se non nel proprio corpo. Scrivere è il tentativo, seppur fallimentare, di ritrovare un giorno il Corpo promesso”.

“E allora, ritornando alla nostra lettura: come dialogano due poeti se non attraverso quella voce assordante che non dà tregua! Confidandosi all’altro o confidando nell’altro, sussurrando il segreto cui appartengono.  Tutto ciò accade nelle corrispondenze, nelle telefonate, nei messaggi di testo, nelle occasioni in cui ritornando in Lucania mi sono recato a San Mauro per riabbracciare un fratello preso in parola” spiega ancora Brancale.  “Leggere all’altro i propri testi è come dichiarare la propria colpevolezza. Ma un poeta è colpevole dal momento in cui è nato una seconda volta nella scrittura. Un vecchio rabbino soleva dire al figlio di fare attenzione alle parole che avrebbe pronunciato in quanto avrebbero potuto segnare il mondo”, conclude il poeta lucano.

Si tratta dunque di un dialogo a due, con e attraverso la poesia. E di fronte a loro un uomo: colui che ascolta, l’orecchio che metteresti nel fuoco per credere ancora. “Di fronte a loro un uomo” è il dialogo di questi due poeti che non smettono di cercare quell’uomo che si è incamminato nella selva della vita, è la ricerca di una mano da stringere, perché in fin dei conti non c’è nessuna differenza tra una poesia e una stretta di mano. E poi un tavolo, l’ampolla riscaldata dal filamento di luce. Forse non era mai stata sera, due uomini… uno che ha deciso di ascoltare la voce di colui che tace. Presenta la serata il giornalista Leandro Domenico Verde.

Domenico Brancale

Domenico Brancale

Alfonso Guida

Alfonso Guida

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *